• Home
  • Ambiti d'intervento
  • Ritiro sociale e abbandono scolastico

Ritiro sociale e abbandono scolastico

Il ritiro sociale è un fenomeno che riguarda soprattutto gli adolescenti e i giovani adulti, che decidono di isolarsi dal mondo esterno e di rinunciare a qualsiasi attività sociale, scolastica o lavorativa. Si tratta di una forma di disagio psicologico che può avere diverse cause e conseguenze, tra cui la perdita di autostima, la depressione, l’ansia e il rischio di emarginazione.

L’abbandono scolastico è una delle manifestazioni più evidenti del ritiro sociale, che porta alcuni giovani a interrompere prematuramente il loro percorso formativo e a privarsi delle opportunità di crescita personale e professionale che la scuola offre. Le motivazioni che spingono a questa scelta possono essere molteplici: problemi familiari, difficoltà di apprendimento, mancanza di interesse o di prospettive future, bullismo o discriminazione.

Secondo i dati Istat, nel 2020 il 13,1% dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha abbandonato la scuola prima del diploma, con una differenza significativa tra maschi (15,6%) e femmine (10,4%). L’Italia si colloca tra gli ultimi paesi dell’Unione Europea per questo indicatore, con un valore molto superiore alla media europea (9,9%). Non esistono invece dati ufficiali sul ritiro sociale, ma si stima che possa riguardare tra lo 0,5% e l’1% della popolazione giovanile.

Entrambi questi fenomeni sono il risultato di una crisi di senso e di identità, che impedisce ai giovani di costruire un progetto di vita soddisfacente e di relazionarsi positivamente con gli altri. Per questo, è fondamentale offrire loro un sostegno psicologico adeguato, o un percorso di psicoterapia, che li aiuti a riconoscere le loro risorse, a superare le loro paure e a riprendere in mano le redini della loro esistenza.

Come psicologo psicoterapeuta miro a creare uno spazio dialogico tra me e il paziente, o i genitori dello stesso, in cui si possano esplorare le storie personali, le credenze, i valori e le emozioni che influenzano il comportamento. L’obiettivo è quello di favorire una maggiore consapevolezza di sé e degli altri, una maggiore flessibilità cognitiva ed emotiva, una maggiore apertura al cambiamento e alla novità.

Se sei un genitore o una persona che si riconosce in questa problematica, ti invito a contattarmi. Offro percorsi rivolti sia ai genitori che ai ragazzi e le ragazze che vivono questa situazione. Non lasciarti sopraffare dal ritiro sociale e dall’abbandono scolastico: insieme possiamo trovare una via d’uscita possibile!


Dr. Marco Di Campli
Psicologo Psicoterapeuta a Verona VR


P.I. 04417000231
© 2024. «powered by Psicologi Italia». È severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.